La terapia di gruppo di Allegri: Juventus obiettivo Champions

La terapia di gruppo della Juventus: Allegri psicologo in campo

La ripartenza della Juventus è iniziata con una terapia di gruppo prima dell’allenamento. Massimiliano Allegri, sempre più psicologo in questo momento delicato della stagione (2 punti in 4 partite), ha parlato alla squadra. Discorso schietto, ma con toni decisi rispetto a quelli di una settimana fa dopo lo scivolone interno contro l’Udinese. Alcuni l’hanno vissuta come una ramanzina da padre di famiglia. Altri come un discorso franco e da allenatore pratico e abituato a guardare in faccia la realtà e le varie problematiche. Il tecnico bianconero, sabato apparso furibondo nel post Verona del Bentegodi, ha provato a scuotere i giocatori con l’obiettivo di ritrovare in fretta quel gruppo feroce, rabbioso e compatto rimasto sul campo di San Siro dopo la sconfitta nel derby d’Italia.

La terapia di gruppo della Juventus

“Dobbiamo dimenticare l’Inter, resettare tutto e riordinare gli obiettivi perché la qualificazione alla prossima Champions non è ancora garantita e nel calcio serve tanto per costruire ma poco per distruggere tutto”, aveva detto a caldo dopo il pareggio contro i veneti. E ieri, stando a quanto è filtrato, ha insistito sugli stessi concetti, ponendo nuovamente l’attenzione su quella leggerezza in fase difensiva che è costata gol e punti. Dal “dobbiamo tornare in fretta quelli che eravamo prima di questo periodo negativo, soprattutto a livello mentale e dal punto di vista dell’attenzione” a un messaggio chiaro sull’obiettivo da portare a termine: “Non bisogna mollare perché la Champions non è ancora garantita”.

La Juventus in difficoltà

Quello che non spiegano le parole, lo evidenziano i numeri. Nelle ultime quattro partite (Empoli, Inter, Udinese, Verona) la Juventus ha dimezzato il vantaggio sulla quinta in classifica. Da 18 a 9 punti. Il margine resta importante, ma come sta cercando di far capire Allegri ai giocatori non è sufficiente per sentirsi al sicuro. A maggior ragione se si guarda al calendario e alle occasioni buttate via nelle ultime uscite in casa: un pareggio in due partite tra Empoli e Udinese, entrambe in lotta per la salvezza.

Valutazioni tattiche

Se Allegri sarà riuscito a entrare nella testa dei giocatori e far percepire il pericolo, riaccendendo quella fame venuta meno con la fine del sogno scudetto, sarà chiaro domenica. All’ora di pranzo Rabiot e compagni ospiteranno all’Allianz Stadium il Frosinone e i prestiti bianconeri Soulé-Barrenechea-Kaio Jorge, che nelle ultime 4 partite hanno fatto pure peggio della Juve (3 sconfitte e un pareggio) trovandosi risucchiati nella bagarre salvezza. Appuntamento delicato che il livornese, al di là di possibili variazioni tattiche che valuterà in questi giorni, affronterà senza Danilo (caviglia k.o.) ma con il rientrante Bremer, di nuovo arruolabile dopo la squalifica scontata a Verona.

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