
Stefano Pioli presenta Milan-Udinese nella conferenza stampa della vigilia:
Secondo Pioli, le settimane libere sono state molto utili per lavorare sulla salute e la tenuta della squadra. Non solo hanno permesso di sviluppare nuove situazioni di gioco, ma hanno anche dato più tempo per prepararsi. Tuttavia, secondo l’allenatore, giocare tre partite in una settimana può essere dispendioso, anche se rende la squadra competitiva in ogni campo.
Pioli ritiene che ci siano molte cose che il Milan avrebbe potuto fare meglio nella partita di andata contro l’Udinese. Ad esempio, quando hanno subito il rigore, sono stati disattenti e crede che questa esperienza possa insegnare loro qualcosa per la partita di domani.
L’allenatore chiede a Rafael Leão di giocare di più con la squadra, di fare più passaggi chiave e assist. Secondo Pioli, Leão è un giocatore determinante per il Milan, anche quando non segna. La sua presenza in campo spesso costringe gli avversari a scivolare su di lui, creando spazi per gli altri giocatori.
Pioli parla anche di Ismaël Bennacer e Brahim Díaz, definendoli i “Redondo” del Milan. Secondo l’allenatore, la velocità non è la loro caratteristica migliore, ma ciò che conta di più è l’atteggiamento. Bennacer e Díaz sono molto bravi nel recuperare palla e la loro attitudine è fondamentale per la squadra. Pioli fa anche un elogio a Fernando Redondo, un giocatore che ammirava molto per la sua eleganza e pulizia di gioco.
Quando gli viene chiesto se il Milan è migliorato nella fase di recupero palla, Pioli risponde che avere settimane libere ha permesso loro di lavorare sugli allenamenti individuali, inclusi quelli legati al recupero palla. In passato, il recupero palla è sempre stato uno dei punti di forza del Milan e ora possono lavorare meglio sulle riaggressioni.
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